Tre chilometri e mezzo di mulattiera tra ginepri millenari, lecci e pareti bianche: il sentiero per Goloritzé è già di per sé una delle escursioni più belle dell'isola — la cala, alla fine, è il gran finale.
Il percorso
Dal parcheggio di Su Porteddu si attraversa il bosco degli ovili, poi la mulattiera comincia a scendere nel vallone di Goloritzé. Il fondo è pietroso ma ben tracciato: gradoni di calcare, curve tra i ginepri scolpiti dal vento, e dal km 2 i primi scorci sull'Aguglia. L'ultimo tratto costeggia la parete fino ad aprirsi sulla cala.
Quando andare
All'alba d'estate, in qualsiasi ora a maggio, giugno, settembre e ottobre. Evitate le ore centrali di luglio e agosto: la risalita con 35 gradi è dura anche per gli allenati. Con la prenotazione dell'accesso, scegliete lo slot più mattutino disponibile.
Cosa portare
- Almeno 1,5 litri d'acqua a testa (non ci sono fonti)
- Scarpe da trekking, non sneakers lisce
- Cappello, crema solare, snack salati
- Maschera da snorkeling: ve ne innamorerete
Da I Mandorli sveglia alle 6:30, colazione al volo (ve la prepariamo), Golgo alle 7:40: alle 9 nuotate sotto l'Aguglia.

