Aggrappato a 480 metri su una cornice di calcare, Baunei è la porta del Supramonte sul mare: da qui si sale al Golgo e si scende alle cale più belle del Mediterraneo. Un paese di pastori diventato capitale del trekking.
Il paese verticale
Baunei si percorre in salita: vicoli ripidi, case di pietra, murales che raccontano la vita agropastorale, e a ogni angolo il colpo d'occhio sulla valle fino al mare. Dal belvedere all'ingresso del paese, nelle giornate limpide, si vede la costa fino ad Arbatax.
Il Golgo
La strada che sale dietro la chiesa porta in dieci tornanti all'altopiano del Golgo: qui pascolano libere capre, asinelli e maiali, tra ovili di ginepro e la voragine de Su Sterru, un abisso carsico di 270 metri. La chiesetta campestre di San Pietro, con i suoi betili millenari, è il cuore spirituale della comunità.
A tavola
Baunei è il posto giusto per la cucina dei pastori: capretto, maialetto, culurgiones e il formaggio dei rifugi del Golgo. Nei ristoranti dell'altopiano si cena sotto i lecci dopo le escursioni — prenotate sempre in estate.

