Un treno d'epoca che sale dal mare ai tacchi a 30 all'ora, tra gallerie scavate a mano e viadotti sospesi sui boschi: il Trenino Verde è il modo più poetico di leggere l'Ogliastra.
La ferrovia impossibile
Costruita a fine Ottocento per unire il mare all'interno, la linea Arbatax–Gairo è un capolavoro d'ingegneria lenta: 60 chilometri di curve, ponti in pietra e stazioncine dove il capostazione saluta col berretto d'ordinanza. D.H. Lawrence la raccontò nel 1921; da allora il paesaggio è cambiato pochissimo.
Il viaggio
Si parte tra gli eucalipti della costa, si sale tra lecci e tacchi, si scende — volendo — a Lanusei o al bosco di Selene per il pranzo. Il ritmo è parte dell'esperienza: finestrini aperti, profumo di macchia, il fischio che rimbalza nelle valli.
I nostri consigli
- Sedetevi sul lato destro in salita: le vedute migliori sono lì.
- Portate acqua e cappello: le carrozze storiche sono... storicamente ventilate.
- Perfetto nelle giornate di maestrale, quando il mare riposa.

