Cinquemila anni di storia in un solo uliveto: a S'Ortali 'e su Monti, alle porte di Tortolì, convivono domus de janas neolitiche, menhir, una tomba dei giganti e un nuraghe con vista sullo stagno e sul mare.
Un manuale a cielo aperto
Pochi siti sardi raccontano una sequenza così completa: si parte dalle domus de janas scavate nel granito (3200 a.C.), si passa ai menhir allineati verso il sole, si arriva alla tomba dei giganti e al nuraghe San Salvatore con la sua torre ancora ben leggibile. Un bignami di preistoria sarda in un'ora e mezza di visita.
La visita
Il parco è gestito e curato: pannelli chiari, percorsi ombreggiati tra gli ulivi, guide locali appassionate che aprono anche gli angoli meno noti. Dalla cima del nuraghe, lo sguardo abbraccia lo stagno di Tortolì e la linea del mare di Orrì.
Il consiglio in più
Abbinate mare e pietre: mattina al parco quando è fresco, pomeriggio sulla sabbia di Orrì a dieci minuti. È la giornata perfetta per famiglie curiose.

